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DECISAMENTE IN RIALZO NELLE PREFERENZE DEI CAMPERISTI, L'ANTENNA SATELLITARE E' UN ACCESSORIO CHE POSSIAMO MONTARE ANCHE AUTONOMAMENTE, A PATTO DI SAPERCI FARE CON L'ELETTRONICA.  
VI PROPONIAMO UN IMPIANTO SATELLITARE ANOMALO, DOTATO DI TECNOLOGIA DIGITALE. 

Tra i vari accessori e gadget che è possibile abbinare a un veicolo da campeggio, non possiamo certo dimenticare la tivù: presente ormai sulla grande maggioranza di camper e caravan, il televisore, a colori o in bianco e nero, rappresenta una possibilità di svago a cui pochi sanno rinunciare. Tanto più che oggi, con l’introduzione delle antenne satellitari, non esistono quasi più limiti per la ricezione dei nostri programmi preferiti: anche all’estero, a molti chilometri da casa, è possibile guardarsi un film o un “tigì” ascoltando le parole nella nostra lingua. L’installazione di un’antenna satellitare può essere fatta anche da un hobbista. Certamente l’operazione non è delle più semplici, ma chi ha un po’ di pratica di elettrotecnica non troverà difficoltà insuperabili. Per aiutarvi nell’impresa, siamo andati a osservare le diverse fasi di montaggio di un’antenna parabolica Teleco Voyager 65 nell’officina dell’allestitore Axel Camper di Pero (Mi).

 

Occorrente:

Antenna: Teleco Voyager 65

Sintonizzatore: digitale, con ricercatore di campo

Attrezzatura prevista: trapano, punte normali e tazza, set di cacciaviti e chiavi, mastice e sigillante

Costo del materiale: circa € 850

Tempo occorrente: 5-6 ore

 

I tecnici dell’azienda non si sono però limitati a montare un normale impianto satellitare di tipo analogico, ma hanno realizzato un impianto digitale: una vera rarità che vi proponiamo in anteprima. Con questo sistema è possibile puntare un’antenna satellitare senza l’ausilio del ricevitore analogico, semplicemente inserendo un normale ricercatore di campo (dal costo modesto, intorno ai 35 euro) in serie sul cavo che esce dall’antenna. Il ricercatore di campo sarà in grado di indicare l’intensità del segnale, per un corretto puntamento. Vediamo come procedere. 

Una volta procurato tutto l’indispensabile (foto 1), occorre per prima cosa individuare la posizione più adatta per l’installazione dell’antenna, calcolando che essa ha un palo di manovra posto all’interno dell’abitacolo (da posizionare preferibilmente i posizione nascosta nell’armadio), ma possiede anche dimensioni notevoli. Il grosso disco dell’antenna non deve sporgere oltre la sagoma del veicolo, ma non deve nemmeno interferite, una volta piegato, con oblò, bagagliere, pannelli solari e altri accessori montati sul tetto. Teniamo presente che la parabola ripiega  in senso contrario alla marcia. 

Individuata la posizione, pratichiamo il foro di collegamento (foto 2), servendoci dell’apposita sagoma generalmente in dotazione (in cartoncino). Sul trapano dovrà essere montata una punta a tazza di adeguato diametro (in questo caso 40 mm). Nel foro va inserito il passa- tubo in  dotazione: è importante sigillare nel migliore dei modi l’apertura praticata. In questo caso è stata posizionata una striscia di sigillante butilico  (“terostat”) sotto la falda di appoggio del passa- tubo (coprendo anche i fori delle viti) e si è completata l’opera con una siliconatura di contorno. Il passa – tubo viene fissato con alcune viti autofilettanti, previa foratura con una punta di piccolo diametro, e viene completato con le coperture e le guarnizioni esterne e interne ( foto 3).

 A questo punto, portata l’antenna sul tetto del veicolo, inseriamo l’asta di comando nel passa – tubo appena montato (foto 4), previa spalmatura della guarnizione con grasso di vaselina. All’interno dell’armadio occorre fissare, avvitandolo, il blocca- palo fornito con la scatola di montaggio (foto 5 ).

 Una volta aperta l’antenna fino a fondo corsa, inseriamo il cavo nell’apposita impugnatura in plastica e fissiamo quest’ultima al tubo.  In questo l’operazione è stata completata con l’inserimento della manopola di comando. Portandoci sul tetto, avvitiamo la parabola al supporto regolabile, con le viti in dotazione (foto 6).  

All’interno dell’abitacolo deve essere scelta una posizione idonea per il collocamento del “decoder” e del televisore. Il cavo dell’antenna deve arrivare in prossimità di quest’ultimo (passando nei pensili, ad esempio) e deve essere inserita un’apposita presa TV. Nel caso in questione è stato smontato un piccolo pensile (dove erano già presenti altre prese) e, forando con una punta a tazza (foto 7), è stato ricavato l’alloggiamento per la presa (foto 8).

 Devono poi essere collegate sia la presa che il sintonizzatore digitale: quest’ultimo è stato nascosto all’interno di un armadietto, fissandolo sotto il videoregistratore (foto 9). 

Il ricevitore di campo, come accennato all’inizio, è stato posizionato all’interno dell’armadio, in serie sul cavo che arriva dall’antenna (foto 10). 

Per completare l’opera, dobbiamo solo incollare, sul tetto del veicolo, la piastra d’acciaio su cui si andrà a “posare” l’antenna una volta abbassata (foto 11 e 12). 

A lavoro ultimato dovremo naturalmente effettuare i dovuti controlli, per verificare il corretto funzionamento dell’impianto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: 22-07-04